Cremona, 2 aprile 2025 – Si è svolta ieri, presso la Sala Consiliare della Provincia di Cremona, la prima riunione del Cantiere 5 "Azioni Energetiche" dell’ATS Io ci CRedo. L’incontro ha rappresentato un momento significativo per delineare le linee guida del progetto e stabilire il coordinamento operativo per la pianificazione delle attività previste.
Il Cantiere 5 si propone di favorire una transizione energetica sostenibile nel territorio attraverso la promozione di interventi per l’aumento dell’efficienza energetica di edifici e impianti; l’incentivazione dell’uso di fonti di energia rinnovabile e lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER); il supporto alle imprese e alle amministrazioni locali nell’adozione di soluzioni innovative per la riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale; la sensibilizzazione dei cittadini e degli operatori del settore verso comportamenti virtuosi in ambito energetico.
Il Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, ha ribadito l’importanza di una pianificazione territoriale integrata anche per quanto riguarda le fonti energetiche. “È sicuramente un obiettivo ambizioso, che richiede un confronto costante tra i partecipanti del cantiere, ma che già nell’autunno di quest’anno porterà ai primi risultati concreti, che verranno presentati in occasione dell’Assise 2025”, ha dichiarato Mariani.
Nel corso della riunione è stata formalizzata la nomina dell’Ing. Giuseppe Dasti come Team Leader del Cantiere 5, con il compito di coordinare le attività del gruppo di lavoro in stretta sinergia con la Provincia di Cremona e con la segreteria tecnica di Rei - Reindustria Innovazione.
Il dirigente all’ambiente e territorio della Provincia, Ing. Mattia Guastaldi, ha illustrato le competenze dell’Ente in materia di energia, ricordando l’impegno della Provincia nel rilascio delle autorizzazioni ambientali relative agli impianti di produzione energetica sia da fonti convenzionali che rinnovabili. Ha inoltre sottolineato il ruolo della Provincia nel fornire supporto tecnico e amministrativo ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni di loro competenza, oltre a gestire le funzioni autorizzative relative a linee elettriche e metanodotti. "La Provincia di Cremona gestisce direttamente gli immobili destinati all’istruzione secondaria superiore e da anni è impegnata nella verifica e nel controllo dei consumi energetici degli edifici scolastici", ha spiegato Guastaldi. Ha poi presentato dati aggiornati sui risparmi energetici derivanti dagli impianti fotovoltaici installati presso gli istituti Galilei e Torriani, oltre a menzionare il progetto di riqualificazione energetica della sede del Liceo Racchetti-Da Vinci, attualmente candidato a un finanziamento regionale.
L’Ing. Giuseppe Dasti, coordinatore del progetto CER della Diocesi di Cremona, ha illustrato lo stato di avanzamento dell’iniziativa, che ha già portato alla costituzione di sei Comunità Energetiche Rinnovabili sul territorio, promosse congiuntamente da Comuni, parrocchie ed Enti del Terzo settore. Le sei CER sono state costituite sotto forma di Fondazione, con sedi a Caravaggio, Soresina, Castelverde, Sospiro, Gussola e Viadana, e sono aperte all’adesione di nuovi soci, siano essi cittadini, imprese o Enti. “Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un'opportunità straordinaria per rendere il nostro territorio più sostenibile e solidale. La condivisione dell’energia tra i soci consente di beneficiare di incentivi statali per 20 anni consecutivi, ripartiti tra produttori, consumatori e progetti sociali sul territorio”, ha spiegato Dasti. Ha inoltre evidenziato come le CER favoriscano non solo la sostenibilità ambientale, ma anche una maggiore consapevolezza nell’uso dell’energia da parte di cittadini, imprese ed Enti pubblici.
Il Dott. Luca Uberti Foppa, in rappresentanza della Diocesi di Crema, ha ribadito il sostegno della Diocesi alla diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, evidenziando il ruolo di Consorzio.it come partner tecnico per la realizzazione delle prime esperienze sul territorio. “Le CER non solo garantiscono vantaggi economici e ambientali, ma rappresentano anche uno strumento di coesione sociale. La Diocesi di Crema è pronta a sostenere iniziative che favoriscano l’autosufficienza energetica delle nostre comunità e il coinvolgimento attivo dei cittadini”, ha dichiarato Uberti Foppa.
Il Cantiere 5 – Azioni Energetiche proseguirà le proprie attività, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i partecipanti e migliorare la collaborazione operativa. Questi momenti di confronto saranno fondamentali per ottimizzare la transizione energetica nel territorio provinciale e raggiungere gli obiettivi fissati nel programma di lavoro.